AIM Professional, il nuovo mercato di Borsa Italiana

AIM Professional, il nuovo mercato di Borsa Italiana

23 Novembre 2020 Corporate Finance News 0
A PARTIRE DAL 20 LUGLIO 2020 SONO ENTRATE IN VIGORE ALCUNE IMPORTANTI MODIFICHE REGOLAMENTARI RELATIVE A AIM ITALIA, IL MERCATO DI BORSA ITALIANA DEDICATO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI) DINAMICHE E COMPETITIVE, IN CERCA DI CAPITALI PER FINANZIARE LA LORO CRESCITA.

In un’ottica di consolidamento e sviluppo del mercato, testimoniato dal crescente numero di società che scelgono la quotazione su AIM Italia, sono state introdotte alcune modifiche ai Regolamenti AIM Italia, con l’obiettivo di consolidare alcune pratiche, indirizzarne altre e apportare innovazioni in linea con l’evoluzione del mercato.

Tra le principali novità si segnala l’introduzione di un nuovo segmento del mercato AIM Italia, denominato AIM Professional.

Iniziamo con il dire che AIM Professional è riservato a soli investitori professionali, intendendosi per tali i soggetti di cui all’Allegato II, parte 1 e 2 della Direttiva Mifid 2014/65/UE (inter alia, imprese di investimento, imprese di assicurazione, organismi di investimento collettivo e società di gestione di tali organismi e soggetti che su richiesta possono essere trattati come professionali).

Nato per soddisfare le esigenze di listing di una platea più ampia di emittenti, tra cui PMI innovative, startup e scaleup, il nuovo segmento dell’AIM Italia è indirizzato principalmente a:

  • società che non abbiano immediate esigenze di raccolta di capitali, che preferiscano attendere condizioni di mercato migliori rispetto a quelle che si sono trovate ad affrontare in sede di offerta o che desiderino aumentare la loro visibilità con gli investitori prima di procedere con un’offerta.

    Tale segmento consente infatti di separare la fase di ammissione da quella della raccolta di capitali e, in particolare di non completare la fase di collocamento contestualmente o in prossimità della fase di ammissione alle negoziazioni, usufruendo dell’esenzione prevista dall’articolo 6 delle Linee Guida del Regolamento AIM Italia;
  • start-up e scale-up che abbiano avviato la commercializzazione dei prodotti/servizi da meno di un anno e/o debbano ancora avviare i fondamentali processi strategici previsti dal modello di business; occorre precisare che tali società possono essere ammesse solo sul Segmento Professionale.

  • società che intendano effettuare raccolte di capitali con caratteristiche di complessità del prodotto offerto non adeguato a una clientela al dettaglio.

Nel caso in cui l’emittente AIM Italia presenti domanda di ammissione sul Segmento professionale sarà necessaria l’esistenza di un flottante almeno pari al 10% del capitale. Tale condizione si presume realizzata quando le azioni sono ripartite presso almeno cinque investitori che non siano parti correlate, né dipendenti della società o del gruppo ma possono non avere natura istituzionale o professionale.

Laddove il flottante sia inferiore al 10% del capitale ma comunque superiore alla soglia minima del 2% del capitale o il numero minimo di investitori non sia assicurato oppure gli investitori siano parti correlate o dipendenti della società o del gruppo, Borsa Italiana ha la facoltà di disporre l’ammissione alle negoziazioni e, contestualmente all’ammissione dell’emittente AIM Italia alle negoziazioni, la sospensione delle stesse fino a quando il requisito del flottante nei termini previsti per il Segmento Professionale venga pienamente rispettato. Trascorsi due anni senza che tale requisito venga soddisfatto, Borsa Italiana dispone la revoca dalle negoziazioni.

Si evidenzia inoltre che le società che intendono accedere ad AIM Professional:

  • hanno la possibilità di presentare un documento di ammissione semplificato;
  • non sono assoggettate ad alcune delle previsioni regolamentari che si applicano agli emittenti AIM Italia, tra cui l’obbligo di nomina di un amministratore indipendente e/o la presenta di un Responsabile Investor Relations;
  • sono assoggettate a specifiche modalità di negoziazione delle azioni, ciò per tener conto della diversa liquidità attesa e delle diverse esigenze degli investitori. In sintesi,
    • la negoziazione delle azioni dovrà basarsi sulla base di un prezzo unico giornaliero stabilito secondo il meccanismo d’asta;
    • è previsto lo scambio di un lotto minimo di azioni corrispondente a un controvalore di 5.000 euro.
    • non è richiesta la presenza di un operatore specialista.

In aggiunta a quanto sopra, è stato previsto anche che, nonostante su tale Segmento Professionale le negoziazioni siano accessibili ai soli investitori professionali, sia comunque consentito a investitori non professionali di realizzare operazioni in vendita limitatamente agli azionisti già esistenti alla data di ammissione nel Segmento Professionale.

Requisiti formali per accedere ad AIM Professional:

REQUISITI FORMALI IN IPO

 AIM ITALIAAIM PROFESSIONAL
Flottante10% – 5 Investitori Istituzionali10% – 5 Investitori Istituzionali
(anche NON istituzionali o professionali)
OffertaPrincipalmente istituzionale /
retail con offerte ≤ € 8 mln
Nessun requisito formale
AdvisorAdvisor finanziarioAdvisor finanziario
Soggetto vigilanteNomad / Global CoordinatorNomad
GovernanceCdA con 1 amministratore indipendenteCdA
Bilancio certificato1 (se esistente)1 (se esistente)  

REQUISITI FORMALI POST IPO

 AIM ItaliaAIM Professional
Negoziazioni Retail
SINO
Tipologia di negoziazione
ContinuaAsta unica giornaliera
Lotto minimo
1.500 euro5.000 euro
Specialist (Liquidity provider)
ObbligatorioNon obbligatorio
Dati finanziariPubblicazione dati annuali
(entro 6 mesi da chiusura esercizio) e  semestrali
(entro 3 mesi da chiusura esercizio)
Pubblicazione dati annuali
(entro 6 mesi da chiusura esercizio) e  semestrali
(entro 3 mesi da chiusura esercizio)

Requisiti sostanziali (fonte IR TOP Consulting)

I. ELEMENTI STRATEGICI

  • Track record di successo
  • Strategia chiara e sostenibilità definita nell’ambito di un Piano Industriale
  • Orientamento verso la creazione del valore

II. ELEMENTI FINAZIARI E DI GOVERNANCE

  • Equilibrio della struttura finanziaria
  • Fondamentali solidi e marginalità
  • Organizzazione manageriale
  • Apertura alla comunicazione

III. ELEMENTI EXTRA FINAZIARI

  • Struttura manageriale
  • Capacità di innovazione
  • Expertise e know-how del management

IV. ELEMENTI DEL CONTESTO DI MERCATO

  • Settore di appartenenza con opportunità di crescita
  • Posizionamento competitivo
  • Leadership di mercato
  • Orientamento all’internazionalizzazione

Si segnala che la prima società ad aver debuttato sul Segmento Professionale di AIM Italia è Fenix Entertainment S.p.A., società attiva nel settore della produzione, co-produzione e distribuzione di contenuti cinematografici, televisivi e musicali, fondata a Roma nel 2016.

In fase di collocamento, Fenix Entertainment ha raccolto 1,5 milioni di euro, collocando 377.500 azioni. Il flottante al momento dell’ammissione è stato pari al 15,88 % e la capitalizzazione pari a 9,51 milioni di euro.

Barbara Lunghi, Head of Primary Markets di Borsa Italiana, ha commentato: “Le difficoltà economico-finanziarie causate dalla pandemia stanno rendendo evidente e urgente la necessità di avere strumenti di finanza alternativa a disposizione delle PMI. Il mercato ed in particolare un Mercato di Crescita quale AIM Italia può giocare un ruolo importante per rafforzare in modo strutturale le imprese sotto il profilo patrimoniale, assicurando la sostenibilità del business tramite l’accesso su via continuativa al mercato dei capitali. AIM Italia sta vivendo una fase di crescita e sviluppo importante e le modifiche al regolamento riflettono la naturale evoluzione del mercato. Da un lato, si incoraggiano le PMI a valutare un accesso graduale al mercato dei capitali, anche a prescindere dalle finestre di mercato, e si facilita l’ingresso a start-up e scale-up che decidono di avvicinarsi alla Borsa per raccogliere capitali necessari al loro sviluppo. Dall’altro, vengono consolidati i presidi di trasparenza e corporate governance, al fine di attrare una più ampia platea di investitori, preservando, al tempo stesso, l’equilibrio regolamentare che caratterizza questo mercato. Continuiamo ad innovare per creare un ambiente ideale costruito su misura per le necessità di finanziamento delle società e siamo certi che le aziende più dinamiche del Paese continueranno a scegliere AIM Italia come punto di riferimento per la raccolta di capitali per la crescita”.

A cura della Divisione Corporate Finance di Consilia Business Management

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *