Digital Transformation

Digital Transformation

15 Dicembre 2020 News Tax 0

Il Decreto Direttoriale del 9 giugno 2020 disciplina l’agevolazione denominata Digital Transformation, istituita all’articolo 29, commi da 5 a 8, del Decreto Crescita, finalizzata a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese attraverso la realizzazione di progetti diretti all’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 ( https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/investimenti_impresa_40_ita.pdf ) nonché di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, le PMI devono operare in via primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, le quali attività economiche ammesse sono riportate nell’allegato n. 1 del provvedimento attuativo dell’intervento, consultabile al seguente link https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/DD_9_giugno_2020.pdf.

Oltre alla tipologia di attività economica svolta, per beneficiare dell’agevolazione, è richiesto che le PMI possiedano i seguenti requisiti:

  • iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • abbiano conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a € 100.000;
  • dispongano di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle Imprese;
  • non siano sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dei soggetti proponenti, in particolare, mediante l’implementazione, congiunta o alternativa, di:

  • tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0;
  • tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate
    • all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori,
    • al software,
    • alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati, geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

I progetti devono prevedere la realizzazione di attività di innovazione di processo, di innovazione dell’organizzazione, oppure di investimenti.

I progetti di spesa devono:

  • essere realizzati nell’ambito di una unità produttiva dell’impresa proponente ubicata su tutto il territorio nazionale;
  • prevedere un importo di spesa non inferiore a € 50.000 e non superiore a € 500.000;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni;
  • prevedere una durata non superiore a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dal soggetto beneficiario, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, di cui il 10% sotto forma di contributo e il 40% come finanziamento agevolato.

Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal soggetto beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020.

Per accedere alla procedura informatica è richiesta l’identificazione del compilatore (legale rappresentante del soggetto beneficiario o della capofila in caso di una forma aggregata o associata) tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o, in alternativa, mediante il sistema di gestione delle identità digitali di Invitalia.

Ciascun soggetto può presentare, nell’ambito del presente intervento, una sola domanda di accesso alle agevolazioni che può riguardare unicamente un progetto di innovazione di processo o un processo di innovazione dell’organizzazione (Capo II) o un progetto di investimenti. 

Alla domanda di accesso alle agevolazioni dovrà essere allegato anche lo statuto e l’atto costitutivo dei proponenti.

A cura della Divisione Tax di Consilia Business Management

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *