MIFID II e Market Abuse: l’ESMA ha pubblicato i risultati della revisione della MAR

MIFID II e Market Abuse: l’ESMA ha pubblicato i risultati della revisione della MAR

3 Novembre 2020 GRC News 0
IL 24 SETTEMBRE 2020 L’ESMA HA PUBBLICATO IL SUO FINAL REPORT A SEGUITO DI UNA CONSULTAZIONE SU UN’AMPIA REVISIONE DEL REGOLAMENTO SUGLI ABUSI DI MERCATO (MAR).

Il rapporto ESMA rappresenta infatti la prima revisione approfondita del funzionamento della MAR dalla sua attuazione nel 2016: le raccomandazioni contenute nel rapporto confluiranno nella prossima revisione della MAR che ha in carico Commissione europea. Tra gli ambiti più rilevanti si ricordano:

  • in merito alla definizione di informazione privilegiata quella contenuta all’art. 7 del Regolamento è stata giudicata sufficientemente ampia per contrastare gli abusi di mercato e non viene pertanto prevista alcuna modifica alla definizione di informazione privilegiata. L’ESMA è tuttavia pronta a pubblicare una guida su alcuni specifici scenari per meglio definire i contorni del concetto di informazione privilegiata;
  • in materia di condizioni per ritardare la divulgazione, l’ESMA ritiene che il regime di divulgazione differita sia “intimamente interconnesso” alla definizione di informazione privilegiata. Pertanto, qualsiasi chiarimento sui termini per la divulgazione avrebbe un impatto diretto sull’interpretazione delle informazioni nell’ottica di considerarle “privilegiate”. L’ESMA non propone quindi alcuna modifica alle condizioni per ritardare la divulgazione di informazioni privilegiate ma anticipa la prossima pubblicazione di una revisione degli orientamenti dell’ESMA per fornire ulteriore chiarezza ed esempi pratici;
  • sulla necessità che un emittente debba notificare all’Autorità Nazionale Competente (ANC) quando la divulgazione di informazioni privilegiate è stata ritardata ma poi cessa di essere un’informazione privilegiata, l’ESMA ha precisato che non è necessario informare l’ANC del nuovo stato delle informazioni la cui divulgazione è stata ritardata. A parere dell’Agenzia le ANC possono già raccogliere informazioni sufficienti, attraverso la loro attività di sorveglianza del mercato su possibili casi di abuso di informazioni privilegiate o tentato abuso di informazioni privilegiate;
  • sui sondaggi di mercato l’ESMA concorda sull’opportunità di semplificare le procedure e i requisiti per lo svolgimento dei sondaggi che quindi potrebbero essere semplificati e raccomanda che:
    • per i sondaggi in cui NON viene trasmessa alcuna informazione privilegiata, l’art 11, par 5, lett da a) a d) (operatività del partecipante al mercato), e l’articolo 11, paragrafo 6 (informazioni non più privilegiate in un market sound), del MAR non dovrebbero applicarsi;
    • per tutti i sondaggi di mercato l’ESMA modifica i propri orientamenti per introdurre raccomandazioni per le persone che ricevono i sondaggi di mercato da modularsi in funzione della natura di tali persone (ad esempio differenziazione tra persone fisiche e giuridiche, entità regolamentate e non regolamentate, PMI ed emittenti di grandi dimensioni);
  • con riferimento agli elenchi di informazioni privilegiate l’ESMA sottolinea la loro importanza in quanto rappresentano uno strumento chiave nelle indagini sugli abusi di mercato intraprese dalle ANC e, a parere dell’Agenzia, devono continuare a essere ampiamente utilizzati dalle ANC. L’ESMA precisa, peraltro, che dovrebbero continuare ad applicarsi ai soggetti che hanno effettivamente avuto accesso alle informazioni privilegiate e non a coloro che avrebbero potuto accedervi. Inoltre, l’ambito delle persone che devono tenere un elenco di informazioni privilegiate dovrebbe essere ampliato in modo da includere i fornitori di servizi esterni;
  • con riferimento agli elenchi di insider permanenti l’ESMA ha concluso che non è necessario apportare modifiche. Questa sezione dovrebbe includere solo un gruppo limitato di individui e non dovrebbe in nessun caso sostituire l’elenco degli insider basato sugli eventi;
  • in merito alle contact person, l’ESMA acconsente affinché un emittente includa nel suo elenco di persone privilegiate solo un contact person per ciascun fornitore di servizi esterno che svolge compiti per l’emittente e attraverso il quale ha avuto accesso alle informazioni privilegiate
  • con riferimento alle Manager’s Transaction: l’ESMA ha ritenuto idoneo mantenere l’attuale soglia di notifica di 5.000 euro, lasciando la possibilità per gli Stati membri di aumentarla a 20.000 euro ed ha previsto ulteriori esenzioni. 
  • infine, in materia di riacquisto di azioni l’ESMA fornisce alcune importanti aperture consentendo agli emittenti di segnalare un acquisto di azioni proprie a una sola sede di negoziazione (la più rilevante in termini di liquidità), riducendo la quantità di informazioni che devono essere riportate, e consentendo agli emittenti di divulgare al pubblico le operazioni di acquisto di azioni proprie su base aggregata.

ll Rapporto è stato presentato alla Commissione Europea e sarà utile per alimentare la revisione del MAR. Inizialmente atteso per la primavera del 2020, è stato successivamente posticipato a causa della ridefinizione delle priorità del flusso di lavoro derivante dalla pandemia Covid-19.

L’ESMA si è detta pronta a fornire ulteriore assistenza tecnica finalizzata a sviluppare gli emendamenti legislativi suggeriti nella relazione.

A cura della Divisione GRC di Consilia Business Management

 

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